sicurezza
Definizioni
Tutte le definizioni nel mondo della sicurezza
Quante volte vi è capitato di leggere o di avere a che fare con parole di cui non ne conoscevate il significato?
Ecco perchè abbiamo pensato di dedicare una pagina alla conoscenza, elencando le parole chiave utilizzate nel mondo della sicurezza con le loro definizioni.
 
PROTOCOLLI SANITARI:
I protocolli sanitari sono delle linee guida con le quali, a seconda del tipo di attività svolta dal lavoratore, vengono indicati quali sono gli esami clinici e quale sia la frequenza a cui sottoporre il lavoratore al fine di mantenere sotto controllo il suo stato di salute, riferito ovviamente ai rischi correlati alla attività svolta. La periodicità degli esami può essere variata a giudizio del medico competente in rapporto alle condizioni ambientali contingenti ed allo stato di salute dei lavoratori. Il medico competente ha, inoltre, facoltà di inserire ulteriori esami clinici, biologici ed indagini diagnostiche mirati al rischio in rapporto all’esito della valutazione dei rischi aziendale ed a quanto emerso dagli accertamenti sanitari previsti dai protocolli.
 
MEDICINA DEL LAVORO:
E' un'unità operativa che si occupa di prevenzione, diagnosi e della cura delle patologie relative all’ambiente e ai luoghi di lavoro. L’Unità Operativa di Medicina del Lavoro accorpa tutte le attività a carattere preventivo, diagnostico, che vengono svolte nell’ Azienda, per la tutela della salute dei lavoratori, nei confronti dei rischi chimici, fisici, biologici ed organizzativi presenti in ambito lavorativo. Essa esegue controlli sanitari su richiesta di pazienti o strutture esterne nonché la sorveglianza sanitaria preventiva e periodica di personale aziendale ai fini della diagnosi; previene le malattie professionali e si opera per la definizione dei giudizi di idoneità alla mansione.
 
Le attivita messe in atto sono:
  • nomina e adempimenti del Medico Competente ;
  • sopralluoghi periodici in azienda da parte del medico competente;
  • accertamenti sanitari preventivi e periodici, presso la nostra sede o tramite unità mobile, per valutare la relativa idoneità alla mansione specifica;
  • esami strumentali: audiometria, spirometria, elettrocardiogramma, visiotest;
  • esami ematochimici di laboratorio (emocromo, funzionalità epatica e renale, glicemia, piombemia, creatinina, acido metilippurico e ippurico, acido fenilgliossilico, tiocianati, acido mandelico, etc.);
  • vaccinazioni antitetaniche;
  • pratiche per l’inserimento dei minori nell’ambiente di lavoro;
  • stesura dei protocolli sanitari ;
  • stesura della relazione sanitaria annuale;
  • consegna dei risultati delle visite mediche ai singoli interessati;
  • conservazione dei dati, con modalità che salvaguardino il segreto professionale e la privacy.
 
D. Lgs. 193/2007 del 6 novembre 2007:
In sostanza, le aziende del settore alimentare hanno l’obbligo di predisporre ed aggiornare, per tutto il personale dipendente un manuale di autocontrollo, secondo i principi del sistema HACCP (Hazard Analysis Critical Central Point).
 
Regolamenti comunitari Reg. CE n. 852 del 2004, Reg. CE n. 853 del 2004, Reg. CE n. 2073 del 2005:
Tali regolamenti, con l'abrogazione del D.Lgs 155/97, richiedono la revisione del Piano di Autocontrollo e, tra l'altro, la conduzione di analisi sistematiche sulle matrici alimentari salvo eventuale e circostanziata motivazione. Si rende noto, inoltre, che sono state modificate le modalità delle ispezioni ufficiali da parte degli organi di controllo. Di conseguenza non verranno più effettuate prescrizioni, ma, in caso di mancato adempimento degli obblighi previsti, saranno irrogate sanzioni immediate.
 
D.V.R.:
documento che deve contenere: la relazione di valutazione dei rischi, le misure che sono state prese in considerazione dei rischi, le misure di protezione dei lavoratori e i programmi per l'ulteriore miglioramento delle condizioni degli ambienti di lavoro. Il Documento è tenuto in azienda e viene sottoscritto dal Datore di Lavoro, dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, dal medico Competente e dai Responsabili dei Lavoratori per la Sicurezza.
 
RISCHIO:
probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione.
 
FATTORE DI RISCHIO:
tutto ciò che può produrre danno per la salute. I fattori di rischio presenti sul lavoro possono essere di vario tipo, di cui alcuni misurabili con strumenti: rumore, inquinanti chimici, polveri, ecc.. Altri, individuabili per mezzo della "osservazione" e della discussione tra i lavoratori stessi e con i tecnici della prevenzione, sono: cattiva organizzazione del lavoro, fatica fisica, ritmi di lavoro, ecc...
 
GIUDIZIO DI IDONEITA':
valutazione che il medico competente esprime dopo aver effettuato la visita medica e gli accertamenti specialistici al lavoratore.
 
Documento Unico di Valutazione dei Rischi (DUVRI):
in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2 dell'art. 26 elaborando un unico documento di valutazione dei rischi ( i cosiddetti rischi interferenti ndr. ) che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento (il DUVRI appunto ndr.) è allegato al contratto di appalto o di opera
 
CSR:
è un modello volontario di gestione etica, ma ugualmente sottoposto a parametri seri e rigorosi. Sempre più aziende richiedono agli appositi organsmi certificatori di documentare, attraverso un preciso iter di valutazione, il proprio impegno nei confronti dell'ambiente, della sicurezza sul lavoro, del rispetto dei diritti umani.
I sistemi di gestione della sicurezza,ambiente, qualità e responsabilità sociale sono:
  • ISO 9001 (QUALITA’)
  • ISO 14000 (AMBIENTE)
  • EMAS (AMBIENTE)
  • OHSAS 18001 (SICUREZZA DEI LAVORATORI)
  • ISO 22000 (SICUREZZA ALIMENTARE)
  • ISO 27001 (SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI)
  • SA 8000 (RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA)
  • Consulenza per adeguamento ex D.lgs 231/01 e redazione manuale del modello organizzativo 231/01